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Area di
produzione:
Comuni di
Pisciotta e Pollica (Provincia di Salerno)
C’è
un’antichissima tecnica di pesca, un tempo diffusa su tutte le
coste del Mediterraneo, che sopravvive in pochi luoghi. Uno di
questi è il Cilento, in particolare Marina di Pisciotta, dove un
gruppo di pescatori esce in mare la notte con barca e rete
(entrambe si chiamano menaica o menaide). Le “alici di menaica”
si pescano nelle giornate di mare calmo, tra aprile e luglio: si
esce all’imbrunire e si stende la rete sbarrando il loro
percorso al largo. La rete le seleziona in base alla dimensione,
catturando le più grandi e lasciando passare le piccoline. Le
alici vanno lavorate immediatamente: prima si lavano in salamoia
e poi si dispongono in vasetti, alternate al sale. Le alici
devono poi maturare, ma senza asciugare troppo, almeno tre mesi.
Le alici di menaica sotto sale si distinguono per la carne
chiara che tende al rosa e per il profumo intenso e delicato. Il
Presidio nasce proprio per assicurare un reddito a questo gruppo
di pescatori: per salvare, insieme, una tradizione importante,
una microeconomia e un grande prodotto gastronomico. Grazie al
Presidio i visitatori interessati a scoprire questa antica
tecnica di pesca sono aumentati e si sono organizzati anche per
la pesca turismo (telefonare a Pasquale Cammarano, tel. +39 347
8260211).
Responsabile Slow Food del Presidio
Giancarlo
Capacchione
tel. +39
089 753535
+39 329
6330371
g.capacchione@libero.it
Referente
dei produttori del Presidio
Francesco
Puglia
+39 340
3380231
menaica@virgilio.it
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