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«Fate alleanze». Carlo Petrini ha inaugurato a Napoli Terra Madre Campania
È iniziata alla Mostra d’Oltremare la seconda edizione dell’incontro regionale delle Comunità del Cibo campane.
Il fondatore di Slow Food ha presentato in città
nei giorni scorsi il libro “Terra Madre”.
Si è aperta ieri alla Mostra d’Oltremare di Napoli, nell’ambito di Terra Felix, evento dedicato all’agroalimentare campano dal 4 all’8 dicembre, la seconda edizione di Terra Madre Campania, l’incontro regionale delle Comunità del Cibo. Alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Gianfranco Nappi, del Segretario Slow Food Italia, Silvio Barbero, del Presidente Slow Food Campania, Gaetano Pascale e della Governatrice Slow Food Campania, Carmela Rita Abagnale, il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini non ha voluto mancare a questo importante appuntamento che cade a pochi giorni dal Terra Madre Day, giorno della sovranità alimentare, indetto per il prossimo 10 dicembre, in occasione del 20° anniversario dalla nascita di Slow Food International.
«Fate alleanze», ha detto Petrini ai numerosi presenti all’apertura della manifestazione Terra Felix, l’evento organizzato dalla Regione Campania nel quale si inserisce Terra Madre Campania. «Utilizzate questi giorni per intessere e rafforzare i rapporti tra di voi. Acquistate i prodotti gli uni degli altri, create rete e riscoprite l’importanza del valore del cibo».
Carlo Petrini ha voluto incontrare direttamente i produttori delle Comunità del Cibo della Campania, riuniti nella sezione della Mostra d’Oltremare riservata a Slow Food. L’Assessore all’Agricoltura della Regione Campagna, Gianfranco Nappi, principale promotore di Terra Felix, durante l’inaugurazione ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da Slow Food per le comunità del cibo di tutto il mondo. È proprio a una comunità del Marocco che saranno destinati i proventi della manifestazione Terra Felix. Con il ricavato si costruirà un salina.
Petrini aveva già avuto modo di raccontare l’esperienza di Terra Madre in occasione della presentazione del suo libro svoltasi giovedì 3 dicembre all’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”. Accolto dal Rettore, Francesco De Sanctis, il fondatore di Slow Food ha dialogato con Marino Niola della rete delle Comunità del Cibo alla presenza di circa 500 persone, alle quali ha chiesto di porre attenzione «affinché il cibo non diventi una merce, una commodity come tutte le altre cose, ma se ne riscopra il suo valore».
Terra Madre Campania proseguirà fino a domenica 6 dicembre, dalle ore 10,00 alle 22,30, alternando sessioni plenarie di incontro e di confronto a Seminari della Terra e Laboratori del Gusto, accessibili su prenotazione. Il programma completo della manifestazione è reperibile sul sito web
www.slowfoodcampania.com.
Ufficio stampa
Slow Food Campania
Antonio Puzzi
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