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l’arte della
lavorazione del maiale nel vallo di diano, fattoria
alvaneta - padula (sa), 24 e 25 gennaio 2009
Il rito dell’uccisione del maiale è l’elemento, presente
dovunque in tante famiglie contadine, che incarna la
cultura, la tradizione e quasi lo spirito delle genti
che hanno abitato e abitano i nostri luoghi. Infatti,
gli elementi identitari e peculiari di un popolo, si
evincono anche dai riti connessi al consumo della carne,
ovvero del sacro.
L’arte della lavorazione della carne di maiale nel Vallo
di Diano ha le sue radici sin dai tempi della Lucania
storica, il territorio compreso tra Paestum, il Pollino
e Metaponto.
Della Lucanica ne dà notizia il letterato di epoca
romana Marrone nella sua opera La Lingua Latina «….. una
salsiccia fatta con l’intestino crasso del maiale è
chiamata lucanica, perché i soldati l’hanno imparata a
fare dai Lucani».
Proponiamo questo viaggio di due giorni a chi vuole
cogliere e condividere la ritualità legata al solenne
sacrificio. Da qui l’occasione per raccontare, consumare
e riprodurre quanto di cultura e tradizione il nobile
suino comprende e sottende nel territorio del Vallo di
Diano.
Dal pomeriggio di sabato saremo all’opera con Francesco
e lo staff di esperti norcini della Fattoria Alvaneta.
Verranno selezionate e lavorate le carni di maiali
allevati in azienda allo stato brado e semibrado con il
metodo biologico e conosceremo i diversi tagli destinati
alla produzione di salsiccia, soppressata, noglia e
l’utilizzo della parti meno nobili come le frattaglie.
I momenti conviviali della cena di sabato e il pranzo di
domenica serviranno ad assaporare le preparazioni
tradizionali a base dei prodotti del maiale, ma anche a
porre l’accento sul valore nutritivo di tutte le varie
parti del maiale, contribuendo così all’educazione al
gusto, alla parsimonia, al buon senso in un contesto
sociale e culturale dove domina lo spreco delle risorse,
non solo quelle alimentare.
Programma:
sabato 24
gennaio 2009
-ore 16,30: arrivo con mezzi propri a Padula (Sa) presso
l’Azienda Agrituristica Fattoria Alvaneta, inizio delle
fasi di lavorazione con le parti del maiale già
sezionato.
-ore 20,30: termine della lavorazione per i partecipanti
- cena
pernottamento in azienda fino ad esaurimento dei posti
disponibili.
domenica 25
gennaio 2009
-ore 09,00: dopo la prima colazione partenza per Monte
San Giacomo per visitare un salumificio artigianale
-ore 10,00: arrivo presso il salumificio Santo Jacopo e
visita guidata dell’azienda
ore 11,30: termine della visita e rientro a Padula (Sa)
-ore 12,00: sosta presso la Certosa di Padula per una
visita libera
-ore 13,00: rientro alla fattoria Alvaneta – pranzo
-ore 16,30: termine delle attività
info e prenotazioni:
Giancarlo:
329 / 6330371
g.capacchione@libero.it
Francesco:328/7046591
fattoria.alvaneta@tiscali.it
Condotta Slow Food
del Cilento
19/01/2009 |