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la Condotta di Benevento organizza
un Master of Food sul Vino Secondo Livello
6
lezioni dal 10 nov. al 15 dic. 2008 presso il Mosaico C@fè
Via Annunziata Benevento
Vino Secondo Livello in
6 lezioni
Il
corso rappresenta un’occasione unica di approfondimento
di tutte le tematiche affrontate in Vino primo livello:
la viticoltura di qualità, le vinificazioni
all’avanguardia e quelle tradizionali e l’affinamento
della capacità di degustazione attraverso l’assaggio e
il riconoscimento dei più importanti terroir del mondo.
La
particolarità di questo approfondimento sta tutta nel
metodo: gli incontri prendono in considerazione il mondo
del vino per grandi famiglie, insegnando a distinguere e
a riconoscere gli stili, le filosofie produttive, il
rapporto tra uva e territorio. Sei occasioni per
avvicinarsi al complesso mondo dei grandi vini: due
lezioni sui grandi bianchi, due lezioni sui grandi
rossi, una lezione sui vini spumanti, sui vini speciali.
Prima Lezione - 10
novembre
il vino spumante
-La scelta delle uve,
la vendemmia e la vinificazione.
-I principali metodi di spumantizzazione: Charmat e
Metodo Classico
-L’invenzione dello spumante: lo Champagne.
-Presentazione delle principali zone vocate: dalla
Champagne al Penedes, passando dalla Franciacorta
-Come si degusta lo spumante: il perlage e gli aromi
Abbinamento e bicchieri
Seconda Lezione - 17
novembre
i vini bianchi
“riduttivi” (fermentazione e affinamento in acciaio)
-La filosofia del vino
bianco che viene dal fresco: l’eleganza, lo stile, il
carattere
-La finezza dei grandi bianchi affinati in acciaio: le
sostanze aromatiche e la mineralità.
-Tecniche viticole di qualità: potature e rese per
pianta
-Principali tecniche di vinificazione dei bianchi
aromatici e freschi
-Principali vitigni e zone vocate: riesling,
grunerveltliner, gewurztraminer, chenin blanc,
chardonnay e sauvignon, e le più importanti tipologie
italiane – Germania, Alsazia, Loira, Chablis, Austria,
Friuli, Veneto e Marche
-Abbinamento e bicchieri
Terza Lezione - 24
novembre
i vini bianchi “ossidativi”
(fermentazione e/o affinamento in barrique)
-La filosofia del vino
bianco affinato in barrique: potenza, grassezza, calore
-Caratteristiche climatiche e viticole dei bianchi che
ben si adattano a una vinificazione in legno piccolo.
-La barrique: le tipologie di legno, la tostatura, le
scelte produttive. Effetti aromatici e gustativi sui
vini bianchi.
-Tecniche di vinificazione in barrique con particolare
riferimento alle uve non aromatiche
-Principali vitigni e zone vocate: chardonnay, pinot
grigio, marsanne, sauvignon e altre uve autoctone
italiane – Borgogna, Rodano, California, Australia e
Sicilia
-Abbinamento e bicchieri
Quarta Lezione - 1
dicembre
i vini rossi “del caldo”: dalla vigna
all’affinamento
-I grandi rossi:
l’esplosione del mercato del vino oggi
-Le grandi differenze tra i vini del “fresco” e i vini
del “caldo”: colore, maturità del frutto, sostanze
aromatiche, concentrazione zuccherina, tannini
-La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono
dal caldo
-Principali caratteristiche dei vini “del caldo”:
intensità cromatica, immediatezza olfattiva, aromi
fruttati e morbidezza
-Gli effetti di ossidazione nella vigna: i climi e i
terreni caldi
-Principali vitigni e zone vocate: cabernet sauvignon,
syrah, merlot, nero d’avola, primitivo, montepulciano,
barbera – California, Cile, Australia, Puglia, Sicilia,
Abruzzo
-Abbinamento e bicchieri
Quinta Lezione - 9
dicembre
i vini rossi “del freddo”: affinamento
e invecchiamento
-La filosofia del vino
e dei vitigni rossi che vengono dal freddo
-Principali caratteristiche dei vini “del freddo”:
eleganza, finezza, austerità tannica, profilo aromatico
complesso e profondo, longevità
-Gli effetti di riduzione nella vigna: i climi e i
terreni freschi
-Precursori di aromi e polifenoli. Effetti della
barrique sul vino: polimerizzazione delle sostanze
fenoliche e stabilizzazione del colore
-L’invecchiamento in bottiglia. La terziarizzazione
-Principali zone e tipologie vocate: cabernet, nebbiolo,
sangiovese, pinot nero, corvina e aglianico - Bordeaux,
Borgogna, Rodano, Langhe, Toscana
-Abbinamento e bicchieri
Sesta Lezione - 15
dicembre
i vini speciali: vini passiti e
fortificati
-Peculiarità e caratteristiche vitivinicole dei vini
dolci: sovramaturazione, appassimento, muffa nobile,
congelamento delle uve
-Tecniche di appassimento: su pianta, in fruttaio, al
sole
-Le zone e le tipologie più importanti: Sauternes,
Trockenbeerenauslese e Eiswein tedeschi e austriaci,
Tokaji unhgerese, Passiti italiani
-I vini fortificati: caratteristiche vitivinicole
generali
-Tecniche di produzione e di affinamento: fortificazione
e soleras
-Principali zone: Porto, Sherry, Marsala e Madeira
-Abbinamento e bicchieri
Degustazione di 30 grandi vini rappresentativi, italiani
e stranieri.
Materiale didattico:
-Dispensa del corso
-Guida ai vitigni d’Italia, storia e caratteristiche di
580 varietà autoctone
Modalità di
partecipazione:
Il
Master of Food vino II° livello è destinato agli
associati Slow Food
Quota di partecipazione Socio: € 210,00;
quota comprensiva di rinnovo € 268,00
Quota di partecipazione Socio giovane (fino a 30 anni) €
178,00;
quota comprensiva di rinnovo € 203,00
Quota di partecipazione Socio Familiare: € 210,00;
quota comprensiva di rinnovo € 231,00
Il
Master of Food si svolgerà il lunedì sera dalle 20,00
alle 22,00 c/o il Mosaico C@fè Via Annunziata Benevento.
La
Vª lezione si svolgerà martedì 9 dicembre.
Per informazioni e
prenotazioni:
g.timoteo @tin.it – 338 / 4599872
ufficio stampa
Slow Food
Condotta Benevento-Taburno
07/11/2008 |