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Cucine Aperte - Cultura e Cultivar, Maestri della cucina
incontrano l’olio d’oliva extravergine RAVECE
Ristorante Oasis Sapori Antichi - Vallesaccarda (Av) , 5
dicembre 2008
La
sera del (5) dicembre eravamo in 118 persone all’Oasis
di Vallesaccarda. Oltre il 70% delle persone partecipava
per la prima volta ad una manifestazione della nostra
Condotta Slow Food. Serate come quella del (5) non
possono essere lasciate al semplice ricordo.
Discussioni, proiezioni video, approfondimenti, intorno
al cibo, hanno la necessità di diventare piano
quotidiano per la nostra comunità. Ed ogni persona che
ha partecipato alla serata deve diventare discepolo sul
nostro territorio, per diffondere la quotidianità di un
cibo sano, pulito e giusto. Un particolare
ringraziamento va alla famiglia Fischetti, che ha aperto
le porte della propria cucina e ha ospitato Marisa,
Emilia Chiara, Tonino, Tonino Ferrante, Arcangelo,
Guglielmo, Maria Luisa, Michelina, Franca, Generoso,
Antonietta, cuochi e maestri gelatai che provengono da
ogni parte della Provincia di Avellino, che attraverso
la loro maestria e conoscenza del territorio hanno
accettato la sfida della serata; incontrare, provare,
cucinare e condire i loro piatti con altrettanti maestri
che vivono sulle, intorno alle colline dell’Ufita; i
produttori dell’olio Ravece. Lo Conte, Tranfaglia,
Petrilli, Tiso, Ianniciello, Ciccone sono usciti dai
propri frantoi e campi agricoli per presentarsi ai
cuochi, ad una comunità, ai coproduttori. La serata ha
visto anche la partecipazione della fiduciaria Slow Food
della Condotta di Ciampino e di soci della Condotta Slow
Food di Frascati, Maria Pia Piscopo ci ha lasciato una
testimonianza della loro partecipazione con il menù in
rima ad ottavine (potete scaricare il testo dal sito web
della Condotta - www.condottabaroniadivico.it). Serate
come quella del (5) vano riproposte, anche per
risvegliare gli animi del nostro territorio che
specialmente in questo periodo sono molto assopiti. Il
programma della manifestazione Ex Olivis, ha previsto
escursioni sul nostro territorio, nei giorni del (6) e
del (7) dicembre, escursioni curate dalla nostra
Condotta. Sono stati interessati dalle escursioni il
territorio di Zungoli, il centro storico, le case a
ponte, il castello, le grotte di stagionatura del
caciocavallo della Cooperativa La Molara, il frantoio
San Comaio, il ristorante la Vecchia Scalinata di
Scampitella, il ristorante del professore “Minicuccio”
di Vallesaccarda, il centro storico di Trevico, la
terrazza naturale sul Fiumarella di “Sant’Antuono”, la
Stazione Enogastronomica della Valle dell’ufita, Port’Alba,
il caseificio e azienda agricola Mariconda di Vallata,
l’area archeologica di Carife e quella di Mirabella
Eclano, il centro storico di Taurasi, il B&B “Campanaro”
la sua cantina e la sala degustazione dei vini con
assaggio dei vini dell’Azienda GMG a cura di Barletta
Alessandro, proprietario e somelier, la cantina del
maestro fotografo Antonio Caggiano.
Tutto questo è stato possibile realizzarlo grazie alla
grande Comunità Territoriale, al lavoro di questi due
anni della Condotta e alla rete che si sta costruendo
intorno ad essa.
Ringrazio personalmente tutti i soci della Condotta, in
particolare i soci Salvatore Salvatore, Monia di Zungoli,
Roberto Esposito, Lodise Pasquale, Morra Pasquale,
Carmine Fischetti, Mario Manganiello, Pasqualino Miano
che a vario titolo sono stati impegnati in questi
giorni.
A
tutti voi, soci Slow Food e coproduttori Auguro di
trascorrere un felice Natale e buon inizio 2009.
Franco Archidiacono
Fiduciario Condotta Baronia e Valle Ufìta
06/12/2008
Cultura e Cultivar, Cucine aperte
(Menù in rima: ottavine ab, ab, ab, cc)
Er cinque dicembre in Irpinia, nella Baronia,
pe’ presentà l’olio extravergine Ravece
presso l’Oasis, tempio della gastronomia
a
Vallesaccarda Slow Food ‘na cena fece.
Un gruppo de nove cochi in autonomia
Co li seguenti piatti er convivio sorprese:
pe’ antipasto, con patatine, de baccalà er millefoje,
e
la passata de cicerchia che in bocca te se scioje.
Poi de farina gialla gli gnocchetti in zuppa,
pè primo ravioli de patate e baccalà.
Pè secondo bocconi de’ podalica alla zucca,
pè predessert er gelato che gola a tutti fa!
Ciascun piatto certo è bono pè la truppa,
ma so’ sicura che er dorce da solo giù ce va!
Chè er cannolo de sfojatella te stuzzica er palato
Colla ricotta, er croccante e la zappetta de cioccolato!
Li cochi coinvolti, maestri della cucina,
sono: Filomena, Davide, Arcangelo Gargano,
Guglielmo, Maria Luisa, Michelina,
Franca, Generoso e Antonietta Tammaro.
Li vini vengheno dalle vigne Irpine, la Cantina.
Li formaggi so’ della Cooperativa la Molara,
dalla giornalista Lidia Merla è moderata
‘sta bella indimenticabile serata!
Maria Pia Piscopo
05/12/2008 |