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comunicato stampa n.04 del 22 set.2008
NAPOLI:
SUCCESSO PER IL MEETING DI SLOW FOOD CAMPANIA E TERRA
MADRE CAMPANIA
Alla due giorni
hanno partecipato anche il Presidente di Slow Food
Italia Roberto Burdese ed il Segretario Silvio Barbero
Si
è chiuso con bilancio molto positivo il
Meeting Slow Food
Campania e Terra Madre Campania,
tenutosi sabato e domenica scorsa nel
Palazzo dei Congressi
della Stazione Marittima di
Napoli, e promosso in collaborazione con
l'Assessorato
all'Agricoltura e alle Attività
Produttive della Regione Campania e le province di:
Napoli,
Avellino, Benevento.
Nella due giorni un calendario d'appuntamenti fatto di
convegni, dibattiti, presentazioni, laboratori,
degustazioni di tipicità delle cinque province campane
e, non ultimo, il mercatino dei produttori di
Terra Madre Campania.
All'incontro su
"Principi di una nuova agricoltura",
teso ad approfondire le prospettive dell'agricoltura di
piccola scala, moderati da
Ciro Cenatiempo, hanno preso parte:
il Presidente di Slow
Food Campania Gaetano Pascale, il
Consigliere
della Provincia di Napoli
Marianna Fragna,
l'Agronomo e
Tecnologo Alimentare Augusto Cattaneo,
il coordinatore
Fondazione
Campagna Amica Carlo
Hausmann,
il Segretario
nazionale Slow Food Silvio Barbero e
l'Assessore
all'Agricoltura e alle Attività produttive Regione
Campania
Andrea Cozzolino,
che ha proposto un protocollo d'intesa tra la
Regione Campania e Slow
Food per un monitoraggio sulle piccole
produzioni, volto anche ad intercettare le risorse messe
a disposizione dal
PSR (Programma di
Sviluppo Rurale).
Il
giornalista e scrittore enogastronomico
Luciano Pignataro,
invece, ha condotto un interessante momento di
preparazione a
Terra Madre
2008,
con gli interventi degli esponenti delle comunità del
cibo, i cuochi, i docenti e le
Condotte Slow Food
della Campania e rivolto a promuovere le
produzioni alimentari locali rispettose di ambiente e
tradizione. Le conclusioni sono state affidate al
Presidente di
Slow Food Italia
Roberto Burdese
che ha messo in risalto "il valore straordinario delle
diverse esperienze raccontate dalle comunità del cibo
intervenute al meeting, e quanto esse siano importanti
nel favorire lo sviluppo di economie locali".
"La testimonianza dell'Associazione dei
Fondi Rustici
Napoletani - ha aggiunto il
Presidente Burdese
-, può rappresentare il progetto su cui
Slow Food
si cimenta in una grande città come Napoli. La nostra
associazione deve portare in giro per il mondo queste
esperienze e farle diventare delle alternative a modelli
di consumo alimentare in grave crisi".
Un
successo tutto particolare lo ha ottenuto il mercatino
dei produttori di
Terra Madre Campania,
cui ha partecipato una cinquantina di aziende con
un'ampia offerta. Dai formaggi agli oli, dai salumi agli
ortaggi, dal miele ai sott’oli, dai prodotti da forno ai
legumi, e che ha dimostrato la validità di un progetto
che entro la fine anno porterà i produttori ad allestire
(con cadenza mensile o quindicinale) mercati in diverse
città.
Notevoli anche le presenze alla illustrazione de
"L'affascinante mondo
del caffè" ed anche al Laboratorio
dedicato ai bambini
"Che gusto
c'è".
Sandro Tacinelli
ufficio stampa Slow Food Campania |