Splendida serata di convivialità l’11 marzo alla Locanda delle Carrozze sita in Carano di Sessa Aurunca, in una cornice calda resa ancor più accogliente dall’ospitalità dei padroni di casa Anny e Giuseppe Falco.
La risposta del territorio all’iniziativa di riapertura di una condotta Slow Food nell’Alto Casertano si è manifestata con una presenza numerosa e partecipata di produttori, ristoratori, consumatori, giovani e, non ultimo, delle Istituzioni, con il Sindaco di Sessa Aurunca Luciano Di Meo, gli assessori Paolo Gramegna e Francesco di Cresce, il Presidente di Confagricoltura Campania Michele Pannullo e il Presidente dell’Unione degli Agricoltori di Caserta Antonio Marulli.
Diversi i temi trattati negli interventi dai fiduciari delle condotte limitrofe e dal Presidente di Slow Food Campania Gaetano Pascale: dalla filosofia dell’associazione “buono, pulito e giusto” alla cultura del territorio e del cibo, dal paesaggio nella totalità delle sue forme e sfaccettature, la biodiversità e le produzioni alimentari tradizionali ad esso collegati al percorso di conoscenza enogastronomica riconducibile ai Master of Food, dai progetti dell’associazione in ambito nazionale regionale e locale con le comunità del cibo all’impegno convinto di coinvolgimento dei giovani, tema trainante della serata, futuro dell’associazione per lo sviluppo dei suoi temi e progetti e futuro dei nostri territori. Ciò che è emerso è stata innanzitutto la chiara volontà di rimboccarsi le maniche per far sì che un territorio ricco anzi ricchissimo, che unisce mare, vulcano, zone pedemontane, zone fluviali e pianure agricole, diventi sempre più partecipato e rifiorisca dei suoi tesori attraverso la vita condivisa dei suoi co-produttori.
Il confronto conviviale è proseguito in una piacevolissima cena apertasi con una delicatissima millefoglie ai carciofi, in un clima di scambio di opinioni interessante.
Durante la cena si è avuta l’occasione per riscontrare nei presenti il piacere e la volontà di sposare la filosofia di Slow Food e di partecipare alle iniziative che saranno poste in essere secondo una progettualità che pare essere già filo conduttore del lavoro da svolgere sul territorio, tanto che già ci sono i primi nuovi soci e possiamo renderci soddisfatti nel dire che c’è da lavorare e che probabilmente, a breve, vedremo realizzato il progetto di riapertura della condotta.
Una piccola indiscrezione trapelata dal convivio: probabilmente il nome della condotta sarà “Massico e Roccamonfina” e, per chi volesse farne parte sin dalle prime ore, può farne richiesta scrivendo a giorefi@inwind.it o chiamando il 335.8747180.
Giuseppe Orefice
23/03/2009

