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L’Italia delle regioni a Slow Fish 2009
I sapori della Campania
I Laboratori del Gusto, iniziative ideate per far conoscere l'eccellenza della produzione artigiana nazionale, presentano abbinamenti e degustazioni illustrati direttamente da esperti, produttori, pescatori, artigiani e viticoltori. Un laboratorio coinvolge la Campania:
• Dom 19 h.19.00, Pesci conservati. Italia-Spagna 3 a 3. Carrellata di specialtà italiane e spagnole, in latta o in vaso: sott’olio, sotto sale, essiccato o in salamoia. I padroni di casa scendono in campo con alici di Menaica, missoltini del lago di Como e caviale Calvisius di Agroittica (Bs). La formazione spagnola risponde con sgombro del Cantabrico, pesce secco di Formentera (prodotto dell’Arca del Gusto) e uova di ricci di mare della comunità del Mar di Lira. Ad accompagnare la sfida, un vino di Jerez, un bianco italiano e una vodka. Un rum chiude la partita.
Ventitrè Presìdi (quindici italiani e otto internazionali) accompagnano il visitatore. Si possono assaggiare e comprare i loro prodotti, ma soprattutto conoscere le aree di provenienza e le tecniche di pesca grazie a mostre fotografiche e documentari video e alla straordinaria possibilità di incontrare personalmente i pescatori, parlare con loro, fare domande, capirne fino in fondo la realtà e la fatica quotidiana.
A Slow Fish 2009 la Campania partecipa con due Presìdi dirretamente legati al mondo ittico: le alici di Menaica e la colatura tradizionale di alici di Cetara.
Le alici di menaica si mangiano fresche o sotto sale, crude o cotte. Molte ricette sono semplicissime, come l’insalata di alici crude, appena sbiancate dal limone e condite con olio, aglio e prezzemolo, o il sugo di alici, ottimo sugli spaghetti.
La colatura tradizionale di alici di Cetara è un condimento peculiare che può essere anche usato al posto del sale per insaporire le verdure fresche o lessate (patate, scarole, broccoli ecc.) e alcuni piatti di pesce.
Il cibo, nelle manifestazioni di Slow Food, è sempre fonte di esperienze nuove sia sensoriali che didattiche. Le Isole del Gusto, spazi dedicati alla degustazione in piedi di singoli piatti, e le Osterie del Mare, aree più grandi dove consumare pasti completi e assistere a presentazioni e attività didattiche, hanno l’intento di far conoscere i propri prodotti, la Campania partecipa proponendo ricette e specialità regionali.
Il cibo di strada rappresenta la più antica e autentica forma di ristorazione legata al territorio e in Italia è correlata con le specialità regionali: dalle focacce liguri agli arancini siciliani, dal lampredotto fiorentino alle olive all’ascolana marchigiane. Perché Slow Food non è contrario al cibo veloce tout court se preparato con ingredienti genuini.
Dopo il successo riscosso al Salone del Gusto, per la prima volta a Slow Fish arrivano le Cucine di strada, ovviamente con specialità legate al mondo del mare. Sono cibi semplici, da consumare in piedi, passeggiando fra gli stand del Mercato o guardando le barche dei pescatori dal nuovo padiglione costruito sul mare.
Per Slow Fish, la classica pizza campana marinara, farcita con acquadelle, zerri...
Il mercato, la piazza di Slow Fish, è un luogo dove conoscere, ascoltare, imparare e acquistare prodotti ittici e affini, riflettendo su abitudini e pratiche quotidiane che affondano le loro origini nella tradizione popolare. Tra le bancarelle del pesce fresco si può trovare il miglior pescato del giorno. Qui ha luogo quotidianamente la tradizionale asta del pesce, animata dai pescatori stessi, che permette al pubblico di aggiudicarsi ottima materia prima per le proprie ricette.
Nello stesso settore si trova anche un’ampia zona dedicata al pesce conservato sott’olio, in salamoia o sotto sale proveniente da diverse realtà, italiane ed estere, selezionate secondo attenti parametri qualitativi. Nel vasto spazio dedicato all’olio extra vergine di oliva si possono scoprire e apprezzare, oltre all’olio, quei prodotti, quali ad esempio il sale, che da sempre in cucina accompagnano ed esaltano il sapore del pesce.
Conservati
• CO.RE.MI. Sud srl, Nocera Inferiore (Sa), B50
• Delfino Battista Srl, Cetara (Sa), B52
• Presidio Alici di menaica, Vallo della Lucania (Sa), B42
Ufficio Stampa Slow Food Italia
09/04/2009
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