menù di navigazione  
 

Chi Siamo:

Cos'è Slow Food, Lo Statuto,

Slow Food in Campania

Le Condotte:

Le Condotte e i Territori,

Fiduciari in Campania, i Siti delle Condotte, Links, Associati

Agenda:

Eventi, News, Riunioni Regionali

Progetti:

i Presidi,

Recensioni:

Ci siamo stati, l'abbiamo degustato

l'abbiamo letto, l'abbiamo visto,

Gallery:

foto e immagini delle attività di Slow Food Campania

Contatto:

Contatta Slow Food Campania,

 
press area [ comunicati stampa, buono a sapersi ]
 
 
 

 
Prodotti:  

Sedano di Gesualdo, Caciocavallo di Vallata, Caciocchiato di Ariano Irpino, Erbe spontanee di Melito Irpino, Ortaggi della Valle dell’Ufita, Aglio bianco della Valle dell’Ufita, Olio extravergine d’oliva Ravece, Olio extravergine d’oliva Ogliarola, Capicollo e Prosciutto di Vallesaccarda, Torrone di Grottaminarda, Pomodorino di Collina, Pane di Montecalvo, Peperoni “coppoloni” di San Nicola Baronia, Zucca fritta “gh’iettl’’ , ”Peperoni “friggitelli”

 

 
Particolarità:  

Sagra del Caciocavallo, San Giuseppe, Vallesaccarda il 1 maggio di ogni anno

Fiera del Taurasi, Taurasi il 13-17 agosto di ogni anno

Disfida del soffritto di maiale – Vallesaccarda gennaio-febbraio di ogni anno

 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
   

Condotta: Irpinia Colline dell'Ufita e Taurasi

La Baronia e la Valle dell’Ufita è un’area frequentata dall’uomo fin dalle più remote epoche. Carife sorge sul territorio dell’antica Romulea (ne parla Tito Livio); Castel Baronia sorse in epoca normanna ma su un territorio abitato già nel III sec. a.C.; San Nicola Baronia è d’origine medievale, sorta in una zona frequentata dall’uomo nell’età del ferro; a San Sossio Baronia, citato una prima volta nel 1299, sono emerse testimonianze romane; identiche circostanze anche per Scampitella; Vallata risale ai Bizantini, ma sul territorio sono emersi reperti di età molto più antica; Vallesaccarda, che risale al Medio Evo, ha consentito di ritrovare reperti romani. Trevico, fondato dai Longobardi, fu nel Medio Evo a capo di un complesso feudale della regina Sancia, ma col nome di Trevici compare nella V Satira (III libro) di Orazio Flacco che, nel descrivere il suo viaggio da Roma a Venosa, racconta della tappa a Trivici in una statio in località “Taverna delle noci”, dove sembra essere andato in fumo un incontro galante. Pur con centri abitati posti a notevoli altezze, il paesaggio della Baronia e della Valle dell’Ufita è caratterizzato da declivi dolci. E’ il risultato della levigatura delle epoche glaciali su un terreno prevalentemente argilloso, che ha originato un paesaggio caratteristico che offre la visione di profondi panorami e orizzonti. Ancor più caratteristici sono i “calanchi”, profondi solchi contigui, soprattutto nelle zone rivolte a sud e quindi più soggette all’insolazione, che danno la sensazione d’un susseguirsi di brulle piramidi naturali che si stagliano sul verde pianeggiante.

 

Il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, legato alla transumanza delle greggi, è all’origine degli insediamenti dell’uomo nella zona. Ramo del Regio Tratturo è il Tratturello, segnato da masserie del XVI secolo e dal sito archeologico “Tresportelle”. La Via Æmilia è un percorso che interessa il territorio. La Via Appia si dirigeva a Trevico, dove giungeva anche la Via Aurelia Æclanensis. La Via Herculia ricalcava il Tratturo per interessare il territorio della Baronia, così come la Via Traiana, realizzata il 110 d. C. per collegare Roma all’Oriente. Un tracciato storico è la “Via Regia per le Puglie” tra Napoli e l’Adriatico realizzato a partire dal Medio Evo, ed in funzione fi no ad oggi. Il territorio, agricolo e pastorale, ospita specie, allevate, bovine, caprine e ovine (di queste ultime ha costituito per secoli zona di transumanza attraverso il Regio Tratturo che collegava la Puglia all’Abruzzo).

 

Le specie selvatiche comprendono volpi, lupi, gatti selvatici, tassi, ricci, faine, cinghiali, rapaci (nibbio reale, falco, astore), starne, averle, albanelle, colombacci, beccacce, fagiani, saettoni, biacchi, coronelle, rane, raganelle, ululoni a ventre giallo e tritoni crestati, oltre a uccelli migratori in transito, che hanno trovato l’ideale habitat.

 

Gastronomia:

Parlare della sapida e caratteristica gastronomia non può prescindere dai prodotti tipici e genuini della zona: l’olio extravergine d’oliva, i legumi, i formaggi, la ricotta, gli ortaggi, la frutta, le castagne, le patate, le cipolle, i lupini, le carni, il rinomato prosciutto di Vallesaccarda, il vino (Aglianico), il miele, la farina di mais e soprattutto la farina di grano duro.

 

Nei ristoranti o nelle aziende agrituristiche la cucina è rigorosamente attenta alle tradizioni e alla genuinità dei prodotti locali. Nei primi piatti prevalgono la pasta fatta a mano e nei secondi le carni e i formaggi. Da gustare, in un menù ampio e vario, si segnalano la “ciambotta” (zuppa di ortaggi), lagane e fagioli, pasta e cicerchie, “farinata e vino cotto”, pizza di mais con grasso di maiale, “cacchiarielli” (focaccia di mais con pepe, formaggio grattugiato e verdure), baccalà con peperoni sottaceto, peperoni ripieni, cipolle “al fuoco”.

 

Si segnalano i “panzarotti”, la pizza “chjena” (crostata di ricotta), castagnaccio, casatielli, susamielli e strufoli, con ottimi digestivi come il liquore di noci.

 

 

 

Punti Tesseramento:

 

Pasticceria Ciotola

via Valle 20 - 83053 Grottaminarda


Osteria dei Briganti

via IV Novembre - 83050 Scampitella


Azienda Agricola Hirpus

via Modena 57 - Carife


Azienda Agricola Petrilli

via Scampata - Flumeri


Ristorante Minicuccio

via Santa Maria - 83050 Vallesaccarda


Ristorante Oasis

via F. Tedesco - 83050 Vallesaccarda


Trattoria Di Pietro

Corso Italia 8 - Melito Irpino


Trattoria La Pergola

via Freda - Gesualdo


Oleificio FAM

Contrada Ilici - Venticano


Frantoio San Comaio

via Provinciale 62 - Zungoli


Franco Cataruozzolo

via Sebastiano Caboto 22 - Grottaminarda


 

Articoli:

http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifconoscendo le comunità del cibo della campania - irpinia, terra di lavoro, terra di canti (parte quarta - fine)


http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifconoscendo le comunità del cibo della campania - irpinia, terra di lavoro, terra di canti (parte terza)


http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifconoscendo le comunità del cibo della campania - irpinia, terra di lavoro, terra di canti (parte seconda)


http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifconoscendo le comunità del cibo della campania - irpinia, terra di lavoro, terra di canti (parte prima)


http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifriappropriamoci della terra, la valle dell’Ufita tra cemento e catrame


http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifpizza alla muffa, costruire una filiera di fiducia per non avere paura


http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifconoscendo le comunità del cibo della campania… il “mangiare di una volta” in vallesaccarda e nella baronia


http://www.slowfoodcampania.com/icone_varie/_itemOrange_off_7x9.gifconoscendo le comunità del cibo della campania… la valle del miscano e il pane di montecalvo


relazione cucine aperte - cultura e cultivar, maestri della cucina incontrano l’olio d’oliva extravergine ravece


settimana dell’olio - IX Premio Tricolle 30 novembre-8 dicembre 2008 Ex Olivis Anteprima dell'Olio Ravece


itinerario lungo i sentieri dell’olio d’oliva extravergine ravece


cucine aperte - cultura e cultivar, maestri della cucina incontrano l’olio d’oliva extravergine ravece


 condotte:  

Agro Nolano

Alta Irpinia

Alto Casertano

Avellino

Baronia e Valle Ufita

Benevento e Taburno

Camerota

Campi Flegrei

Caserta

Cilento

Costa d'Amalfi

Costa del Vesuvio

Dei Picentini

Del Tammaro

Dell'Agro

Gelbison

Golfo di Policastro

Ischia

Napoli

Massico - Roccamonfina

Matese

Partenio Serinese Solofrana

Penisola Sorrentina

Salerno

Valle Caudina - Libero Masi

Valle Telesina

Vesuviana Interna

Volturno

 
 

Salone del Gusto

 
 
Componenti Piccola Tavola:

Franco Pagliarulo 0827-97030

Morra Pasquale 328-6679395

Carmine Fischetti 348-6975545

Lo Russo Maurizio 347-9416175

Rosa Francesco 338-1172565

Lodise Pasquale 349-2690690

Michele Minieri 331-4121572

Antonio Minichiello 338-8915967

Caruso Pasquale 333-8977118

Cataruozzolo Francesco339-8762284

Pasqualino Miano 335-6783713

Franca De Filippis 340-5941637

Enzo Di Pietro 333-9656781

Rosy Ciotola 333-7188065

Antonio Tranfaglia 349-1847927

 
 

Sede:

Condotta Baronia e Valle Ufita

Via Cesta

Cap 83050 Città Vallesaccarda (Av) info@condottabaroniadivico.it

www.condottabaroniadivico.it

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 
   

 

 

 

torna alla pagina principale 

   

 

Website templatesBusiness directory UKYellow pages USWebsite design companyWeb design directoryWeb design directory AustraliaWeb design directory CanadaFree business web templates